Murphy ne sapeva

Brigget ha tirato la cordina venerdì, 29 giugno 2007, alle 17:40

ciao amici,
questo weekend
VADO AL MARE!

MA

ovviamente proprio OGGI mi e` arrivato il maledetto mestruo!

cerchero` di divertirmi lo stesso..
baci a tutti, ci si vede martedi

 

andate e moltiplicateli

Brigget ha tirato la cordina martedì, 26 giugno 2007, alle 08:55

A GRANDE RICHIESTA

signori, vi presento

Tuzki ! !

lo potete trovare

qui

e qui

Buon divertimento!*

*attenzione, Tuzki puo` causare dipendenza. Deve essere usato con moderazione.
Si ringrazia il mio spirito guida, il defunto Aqualung, per essermi apparso in sogno ed avermi fatto conoscere il nostro beniamino

 

 

un consiglio spassionato:

Brigget ha tirato la cordina lunedì, 25 giugno 2007, alle 20:52

non accettate mai di lavorare ad un progetto con un americano!!

sono degli invasati work-addicted.. questo pazzo e` ancora qui alle otto e mezza di sera che mi manda emailz su possibili idee di come sviluppare il lavoro, mentre io vorrei solo spaparanzarmi nel mio lettuccio a panza all'aria!

E non crediate che il tizio mi scriva a quest'ora per via del fuso orario, perche` si trova in Italia, ma evidentemente a quest'ora non ha altro di meglio per farsi pippe neurali.

 

per la serie: donna roccaforte
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qualcosa mi dice che ho bisogno di una vacanza

Brigget ha tirato la cordina sabato, 23 giugno 2007, alle 21:00

SEGNALE NUMERO UNO

Stamattina sono andata al mare con MarcDarsi.
A mezzogiorno, stremati dal caldo e sudati come se avessimo fatto un bagno turco avvolti in una coperta di pile, decidiamo di fare una nuotata. 
Entriamo in acqua da un punto degli scogli in cui e` stato colato del cemento tra i sassoni per dare loro una forma a scalini, allo scopo di agevolare la discesa in mare. Arrivata agli ultimi gradoni Brigget e` molto cauta perche` teme di scivolare sui pietroni finali che sono immersi nell'acqua.
Un premuroso MarcDarsi le suggerisce "dai, metti il piede su quella pietra li` a sinistra"...
Brigget mette il piede sulla pietra a destra.
Pietra ricoperta di alghe.
Scivolose.

swissshhhh...

SPLASH!

[rumore di risate alle nostre spalle]

spero che nessuno avesse la telecamera in quel momento, altrimenti molto presto potreste vedere il mio culone in tutto il suo splendore a Paperissima Sprint mentre io cado di faccia in 50 cm d'acqua.
-__-

E comunque ora ho un orrendo graffio sullo stinco che tra l'altro brucia un casino! Graffio provocatomi dall'impatto del suddetto stinco con lo scoglio NON ricoperto di alghe su cui avrei dovuto invece mettere il piede.

 

|--|--|--|--|--|--|--|--|--|--|--|--|

 

SEGNALE NUMERO DUE

Siamo in auto e andiamo verso il mare. Dopo qualche minuto dalla partenza mi accorgo che non ho acceso l'autoradio. Pigio il bottoncino ON.

[Poi per 5 secondi il mio cervello deve essersi resettato, come quando nel mio cellulare paleozoico compare la scritta "INSERIRE SIM" senza che io lo abbia nemmeno toccato, e poi si riavvia autonomamente]

e nel momento in cui, *tum-ci, tum-ci* parte la musichetta della radio

io MI SPAVENTO per l'improvviso suono della musica e comincio a guardare le auto vicine per individuare la fonte del suono!

MarcDarsi in tutto cio` scuoteva il capo, rassegnato.

 

Ecco come mi sento:

 

O___o

Brigget ha tirato la cordina mercoledì, 20 giugno 2007, alle 09:08

certo, ho sempre saputo di lavorare in un posto pieno di nerd e di sfigati, e anche di gente un po` fuori...

ma non mi sarei mai aspettata di arrivare in ufficio la mattina presto e trovare una coperta pulciosa distesa sul pavimento a mo' di bivacco notturno!!

c'e` gente che dorme qui!! vi rendete conto?? e non c'e` nemmeno un bagno adatto a lavarsi decentemente la mattina. Bleah!!!

 

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gnu entri

Brigget ha tirato la cordina martedì, 19 giugno 2007, alle 12:02

alcuni di voi gia` sanno che oltre a Zamunda, nella mia casa abita un losco individuo che qui chiameremo Bretelloman (nome che trae ispirazione dal suo look sbarazzino) . Bretelloman e` il coinquilino ideale perche` non e` mai a casa e, siccome e` sociofobico, sfugge a qualsiasi contatto umano che duri piu` di 24 secondi netti. Per questo non sono costretta a intrattenere con lui alcun tipo di conversazione che non sia veicolabile da un post-it sul tavolo della cucina. Inoltre Bretelloman non sporca quando cucina e fa la pipi` da seduto. Non che abbia controllato ma lo evinco dal fatto che non trovo gocce gialle ne` sulla tavoletta del cesso ne` sotto di essa, dopo il suo passaggio. A differenza di quanto succede con Zamundo il moroso di Zamunda, ma questo sarebbe un altro capitolo.

Ma si sa che le cose belle sono destinate a finire, e Bretelloman ci abbandonera` presto per trasferirsi oltreoceano. Sono iniziate cosi` le spasmodiche ricerche per un possibile candidato a prendere il suo posto e la sua camera. Mi ha scritto una mail un uomo dal nome intrigante, ispanico-americano, che verra` a vedere la stanza oggi. Mi sono presa la briga di googlare il suo nome gia` immaginando uomini calienti e muscolosi, col sangue latino ma cresciuti e palestrati nella opulenta America.. tipo questo

 

ebbene si`, scoprii con soddisfazione che l'aspirante coinquilino ha un sito web.

gia` con la bava alla bocca cliccai sulla fotogallery...

mentre la pagina si caricava immaginavo il suo accento ispanico-newyorkese mentre mi sussurrava frasi bollenti alla Don Juan de Marco:

(donne, non sbavate, mantenete un contegno vi prego)

poi, finalmente, ecco la foto!!

....

....

per motivi di praivasi ovviamente non posso postarla. Ma sappiate che la prima associazione mentale che ho fatto, quando mi sono scontrata con la nuda realta` e mi si e` parato davanti il soggetto in questione, e` stata con questo personaggio.

Be', almeno ora so cosa mi aspetta -__-

 

Minchia

Brigget ha tirato la cordina lunedì, 18 giugno 2007, alle 16:36

Dopo un viaggio in treno vicino ad una decina di adolescenti brufolosi e stonatissimi che per 5 ore e mezza hanno  stuprato con chitarrina e spartito trent'anni di canzoni italiane, sto seriamente pensando di farmi chiudere le tube.

messaggio per il ragazzetto con la polo rossa che somigliava a Gerry Cala`:
no, non e` Max Pezzali ad avere un'estensione vocale difficile da imitare, sei tu ad essere cosi` stonato che quando canti sembri Chewbecca dopo l'evirazione!!

 

 

per la serie: donna roccaforte
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Brigget e i soprannomi

Brigget ha tirato la cordina mercoledì, 13 giugno 2007, alle 18:01

(seconda parte: dall’universita` ai giorni nostri)

All’univerista`

-All'inizio del quarto anno comparve un nuovo giovane professore dal fisico statuario: chiappe sode, bicipiti guizzanti, spalle larghe. Come potevamo chiamarlo se non IL CORPO DOCENTE?

-Il Corpo Docente aveva anche un fido assistente dai jeans tracimanti di muscolo, un metro e novanta di carne soda e manza, detto anche DOUBLE WHOPPER (come il panino con doppia carnazza del Burger King).

-Il dottorando che vestiva sempre di marroncino, con dei mocassini marroni in finta pelle cartonata e un’aria perennemente sgualcita era invece L’EMIGRANTE. Sembrava uscito direttamente dal museo di Ellis Island.

-Come dimenticare poi quella specie di nanoide che si aggirava per la facolta`, alto un metro e cinquanta, con braccia e gambe lunghe trenta centimetri e il naso camuso, il simpatico KÜRT?

Brigget ai giorni nostri

-La vicina di casa dei miei genitori che quando parla, e soprattutto quando ride di gusto, e` in grado di polverizzare i timpani di tutti i condomini e` meglio conosciuta in famiglia come DECIBELLA

-Il fidanzato di una mia amica, un belloccio somigliante al protagonista di Titanic, adocchiato ad una conferenza mentre si metteva le dita nel naso, e` rimasto indelebilmente LEONARDO DI CAPPERO

-Il nuovo collega argentino iperpalestrato con una proporzione spalle/bacino di 10 a 1 e` il CHURRASCO (tipica mistura di carni di manzo grigliate dei paesi latinoamericani)

-La donna di una bruttezza impressionante dell’ufficio vicino al nostro, dal giorno in cui il mio collega la defini` brutta come il prodotto interno lordo del Burkina-Faso e` stata ribattezzata PIL

-Il Puntuto ha trovato anche un bel nome per MarcDarsi.. un giorno mi fa “certo che quando inizia a parlare di pompieri e` inarrestabile, sembra l’amico di Forrest Gump quando inizia a parlare di gamberi!" Da quel giorno in famiglia si parla di BUBBA per riferirsi al mio moroso.

-E per finire, scoop: ciao UDDEVALLA! Lo so che mi leggi.. Uddevalla e` la morosa del Puntuto, anche se ancora non sa di chiamarsi cosi`. Siccome e` mezza svedese le abbiamo dato il nome del tavolino Ikea che abbiamo in casa. Sei contenta Udde? ti illudevi di salvarti dalla nostra idiozia? :D

N.B. Appello per Condylomia, Yle e Patonzia:
mie fide amiche e compagne di universita`:
sono sicura di averne dimenticati un tot.. scrivetemi che facciamo un revival!!
In particolare Condylomia, tu che coniasti il nome LA GINOIDE vorrei per favore che dessi una esauriente descrizione del personaggio nei commenti.  Ancora adesso quando ci penso mi piscio dalle risate!
T I   P R E G O .



Brigget e i soprannomi

Brigget ha tirato la cordina martedì, 12 giugno 2007, alle 17:20

(prima parte)

Sin dalla tenera eta` mi sono sempre divertita a trovare soprannomi alla gente insieme a mio fratello (meglio conosciuto su Splinder come Il Puntuto). Dovete sapere che con questo personaggio inquietante non ho in comune solo il patrimonio genetico e i piedi piatti, ma anche un sense of humor particolarmente rancido.
Da grandicella, la capacita` di trovare alla gente nomi fantasiosi si e` rivelata particolarmente utile, soprattutto quando si doveva spettegolare con le amiche di qualcuno “criptando” l’informazione.
Tuttora ne faccio un uso smodato, anche se a fini prettamente ricreativi, bullandomi di questa simpatica verve con amici e conoscenti.

Ecco un elenco di cio` che questo connubio di menti malate (prima con il Puntuto, poi con gli amici deficienti) ha partorito dagli anno 80 ai giorni nostri

-Estate 1988. Vacanza a Riccione alla pensione “zdaura Maria” con la nonna. Io e il Puntutino (allora ottenne) restammo affascinati dal tic nervoso che affliggeva la nostra vicina di tavolo, la quale ogni 7-10 secondi protrudeva velocissimamente il labbro inferiore. Inevitabile soprannominare la sciura SLÀBER, che poi durante la vacanza si evolvette* in SBERLA. Ridemmo per due settimane con gli aneddoti su Sberla, la donna che riesce a sparecchiare la tavola con un sol colpo di labbro.

-Estate 1989. Il compagnuccio di giochi di mio fratello, non troppo bello anzi, direi somigliante ad una nutria, era stato soprannominato LO SGNACCHERO. Il padre dello sgnacchero invece, afflitto da quella che oggi diagnosticherei come una sindrome di Tourette, aveva un florilegio di tic nervosi. Tra questi era particolarmente impressionante il modo che aveva di chiudere velocemente le mascelle sbattendo rumorosissimamente i denti. Lo chiamavamo TIC-MAN-CLANG, e ancora oggi mi chiedo come facesse TicManClang a non avere gli incisivi frantumati.

-Estate 1990. Un amico di mio padre, tale Ferruccio (il quale non e` esattamente un fuscello), decise di mostrarci quell’incredibile fenomeno per cui si puo` salire con un piede solo su una lattina di cocacola senza che questa si deformi. Il tentativo falli` miseramente e  in seguito ritrovammo sotto il suo piedone una lattina ormai bidimensionale: da quel momento il nome FERRULLO non lo ha mai abbandonato. Sua moglie Cinzia invece aveva preso un gattino randagio che le attacco` la tigna.. da quel giorno ella fu la CIGNA.

-Anno scolastico 1992/93. Mi innamorai perdutamente (non ricambiata, of course) di un compagno di scuola che rideva in modo bizzarro, facendo un rumore tipo glup-glup-glup! Era l’anno del TACCHINO.

-Anno scolastico 1993/94. Vidi al circolo del tennis un ragazzetto che per me era il piu` bello del mondo e me ne innamorai all'istante. Egli secondo le mie amiche era grasso, e lo soprannominammo IL COTECHINO, nome poi tramandatosi nella forma contratta KOTY. Durante l'estate cercai spudoratamente di conoscerlo chiamando a casa sua e fingendo di aver sbagliato numero, ma il mio interesse per lui svani` quando si presento` all’appuntamento con un metroquadro di focaccia unta e un Tronky.

-Anno scolastico 1994/95. Le mie amiche cominciavano a fare le prime esperienze sessuali. Una di queste, Nadia, ci raccontava le sue inesperte ciulatine con dovizia di particolari raccapriccianti. Per giunta la consideravamo particolarmente “facile” e molto incline a seguire le sue scariche ormonali. Da cio`, il passaggio a GONADIA fu breve.

(fine della prima parte)
La prossima volta vi racconto i personaggi che hanno popolato la fantasia di Brigget dall'universita` ai giorni nostri

*Grazie AleSegretaria!

 

poesiuola

Brigget ha tirato la cordina venerdì, 08 giugno 2007, alle 15:09

dell'estate tormento e sofferenza
il pelame che affligge la mia ascella
con il bic ne debello l'esistenza
ma in due giorni di nuovo si affastella

una madre rassicurante

Brigget ha tirato la cordina venerdì, 08 giugno 2007, alle 11:32

stamattina, al telefono:

Mamma di Brigget: sai che si sposa la figlia di Arnulfa sabato?
Brigget: be' era ora, dopo 15 anni di convivenza...
MdB: si, anche se Arnulfa non e` molto contenta, le e` sempre stato sul cazzo il genero
B: un classico dai
MdB: ma sai, per le figlie si vorrebbe sempre il Principe Azzurro. Mi ricordo che nello stesso periodo in cui nascesti tu era nato il figlio di non so che tizio ricchissimo e tua nonna sognava sempre che da grande lo avresti sposato
B: punatava alto eh?
MdB: eh si`, quando ti nascono i figli si fanno i sogni in grande per loro, poi invece si finisce sempre nella merda.

che avra` voluto dire??

 

il cucchiaio d'amianto

Brigget ha tirato la cordina giovedì, 07 giugno 2007, alle 14:40

(ricette per palati sopraffini e temerari)

Premessa: quando ero in Inghilterra feci l'errore di lamentarmi del cibo inglese davanti ad una ragazza olandese: non fatelo mai. L'olandese potrebbe impietosirsi e invitarvi a casa sua per cucinarvi un piatto tipico della sua terra d’origine.

il nome del piatto, nella immensa fantasia di chi lo ha creato,  e’
CRAUTI E PATATE SPIACCICATI AL FORNO”:

che in olandese si dice tutto in una parola sola, simile a un rutto bergamasco inframmezzato da scaracchiate gutturali.
Trascrivo interamente la ricetta, cosi’ come l’ho vista fare dall'amica olandese.

Ingredienti:
-Pancetta (non quella affumicata ma la carne fresca da cui si ricava la nostra pancetta... credo)
-Patate
-Crauti
-Panna da cucina
-Pomodori secchi sott’olio
-cheddar cheese in scaglie (ma noi abbiamo il parmigiano, echecacchio!)
-un bicchiere di vino bianco
-sale q.b.

Procedura:
entrate in casa con gli ingredienti, salutate il vostro fidanzato inglese nano dai piedi puzzolenti e affrettatevi verso la cucina.
Piazzate gli ingredienti sul tavolo mentre la vostra amica italiana appende il cappotto umidiccio in ingresso.
Ringraziando il microfidanzato per avervi lavato i piatti, cercate di interpretare lo sguardo di orrore dell’amica italiana quando vede una pila di pentole schiumose e insaponate ad asciugare sul lavello.
Pelate le patate con un coltello da cui dovete rimuovere lo strato di detersivo e mettetele a bollire con un po’ di sale. Chiedete al fidanzato nanoide di aprirvi il barattolo dei crauti, mettete i crauti a bollire con acqua in un’altra pentola a cui  dovete togliere la schiuma, aggiungetevi mezzo bicchiere di vino. Sappiate che i crauti emaneranno un odore mefitico durante la cottura, ovviamente da non confondersi con quello dei piedi del vostro fidanzato.
Mentre patate e crauti bollono, fate cuocere i cubetti di pancetta in una pentola antiaderente tutta graffiata ricoperta da strati geologici di unto. Assicuratevi che sia nel fornello piu’ raggiungibile in modo che il fidanzato nano possa voltare i cubetti sgrattando accuratamente la pentola con una forchetta di metallo. La pentola si bruciacchiera’ ma voi sembrerete non farci caso.
Quando le patate sono cotte, scolatele in un colino, scolate anche i crauti e mettete crauti + patate in una ciotola. Spiaccicate il tutto con l’apposito arnese, amalgamate con i pezzi di pancetta e i pomodori secchi tagliati a pezzettini precedentemente. Mettete questo orrendo pastone in una teglia da forno. Preparate in una ciotola una pastura fatta di panna da cucina e cheddar cheese (o grana), quindi stratificatela sopra il pastone di patate & co. Aggiungete un ulteriore strato di formaggio. Mettete in forno a 180 gradi e aspettate finche’ il formaggio non fa la crosticina dorata. Servite su piatti scompagnati e gustate con il nano e l’amica italiana.

...

Be' ragazzi, non ci crederete ma era troppo buono!!!
(sara’ il detersivo che ha dato quel tocco in piu’...)


per la serie: il cucchiaio d`amianto
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Le ricette di Brigget: Il croccante al teflon

Brigget ha tirato la cordina mercoledì, 06 giugno 2007, alle 16:32

Cari AmiCicci,

oggi voglio inaugurare una nuova rubrica che ho deciso di chiamare  "il cucchiaio d'amianto". Facili e veloci ricette che Brigget scopre per voi in giro per il mondo. Per la loro realizzazione, ma soprattutto per la loro consumazione, si richiede non solo una buona dose di coraggio, ma anche degli anticorpi grossi come tacchini.

CROCCANTE AL TEFLON

Premessa. Siete la Princess of Zamunda e volete stupire i vostri ospiti con un dolce poco impegnativo e veloce, ma gustoso.

Procedura. Mentre la vostra coinquilina non vi sorveglia, impossessatevi della sua padella antiaderente, che lei tocca rigorosamente solo con cucchiai di morbido legno onde evitare che, graffiandola,  pericolosissime particelle di teflon cancerogeno le contaminino il cibo.
In questa padella fate caramellare tutto lo zucchero contenuto nella dispensa comune -che poi non rimpiazzerete- cosicche` la vostra amata coinquilina il giorno dopo debba augurarvi lo scorbuto mentre sorseggia il caffe` amaro. Quando lo zucchero e` caramellato, aggiungete dei semini di sesamo finche` il tutto non assume una consistenza plasmabile. Care le mie microcefale, il vostro ottimo dolce a questo punto e` quasi pronto! Siccome Flavia Vento in confronto a voi e` la Montalcini , invece di mettere il croccante a solidificare in un apposito contenitore, lasciatelo raffreddare per 2-3 ore nella stessa padella in cui lo avevate scaldato. Ora, care zamundine belle, andate a rilassarvi, chesso`, a farvi dei riposanti suffumigi col Mastro Lindo per un paio d'ore, o un bel pediluvio nella lisciva. Al vostro ritorno il croccante sara` perfettamente solidificato, e perfettamente adeso alla padella antiaderente! Incredibile eh? Ma non preoccupatevi, nulla e` piu` efficace dei rebbi metallici di una forchetta per staccare questa meraviglia culinaria dalla padella della vostra coinquilina. Mi raccomando eh sfregate forte cosicche` le particelle di teflon si amalgamino bene con i pezzetti di croccante, altrimenti gli manchera` quel nonsoche al palato. Assicuratevi di lasciare dei profondi solchi sulla superficie della pentola. Mettete il tutto in un piattino e servite ai vostri ospiti, compresa la vostra coinquilina Brigget che  casualmente pero` quel giorno non avra` molta fame.
Per finire, non dimenticate di offrirvi di comprare una padella nuova, anche se ovviamente non lo farete mai.

 

 

 

patapim e patapam

Brigget ha tirato la cordina martedì, 05 giugno 2007, alle 15:05

(sottotitolo: un post di cui si poteva fare a meno)

come state amichetti?
io sono presa malissimo per alcune storie sul lavoro. C'e` una persona che rischia il "posto" ed e` l'unica a non saperlo. Ci sono le serpi qua dentro.. donne che si dichiarano femministe e poi tra loro si pugnalano alle spalle. Gente che non si prende le proprie responsabilita`, gente che appena ti giri ti tira svalangate di merda. Io non lo so. Vabbe', mi consolo leggendo le puttanate che scrivete sui blog.

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Per tirarvi sul il morale ridendo delle mie disgrazie come al solito, vi dico l'ultima della mia coinquilina Princess of Zamunda. Domenica mattina mi alzo, fresca come la rugiada, e come al solito dopo aver fatto pipi` mi avvio leggera come un gavettone d'idrogeno verso la cucina, bramando l'indispensabile caffe` della mia Bialetti da uno. Apro la porta della cucina e...

l'orrore, l'orrore!

Una zaffata solida di puzza di fritto tipo MacDonald mi assale! nel 50 secondi netti che mi servono per entrare, mettere su il caffe`, spalancare la finestra e scappare, gia` mi impregno di frittume come un cinese che fa il cuoco in una rosticceria cinese. I miei capelli hanno assorbito il fetore peggio della carta scottex. Maledetta Zamunda! Frigge le patatine alle 8 e mezza di mattina... per poi mettersele in un tupperware e portarsele via! ma io dico all'ora di pranzo non saranno diventate di gomma?? Ma non si puo` mangiare un'insalata o un panino come tutti quanti???

Ah, ricordatemi che la prossima volta vi racconto la ricetta del croccante al teflon.

 

per la serie: donna roccaforte
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e meno male che giugno e` appena iniziato

Brigget ha tirato la cordina domenica, 03 giugno 2007, alle 13:29
per la serie: key pride
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