de rerum figae
Frequentando ormai assiduamente lo spogliatoio della palestra e le sue docce aperte mod. Auschvitz (nonche` le saune slovene e altoatesine in cui la nudita`, anche promiscua, e` la norma) mi sono convinta che la depilazione pubica femminile sia un altro modo con cui la Tonna esprima la propria personalita`. Come vedrete, tra gli stili che andro` a descrivere ce ne sono alcuni pienamente giustificabili per la loro praticita`, mentre altri mi lasciano quanto meno perplessa.
La selvaggia. Pelo folto e lungo, che si espande a mo’ di edera anche al di fuori della mutanda. Questa e` la patonza delle mamme (che la usano anche come forma di anticoncezionale pre-coito per scongiurare qualsiasi possibilita` che al marito venga voglia di ciulare), delle sciure over 40 e delle baciapile.
Il pantaloncino di pelo. Stessa filosofia di vita della Selvaggia, ma con qualche problema ormonale in piu`.
L’aiuola curata. Questo e` lo stile delle brave ragazze precisine, che odiano vedere il pelo che esce dal costume/mutanda ma allo stesso tempo non vogliono sembrare troppo maiale ricorrendo a rasature estreme (vedi sotto). L’aiuola curata si ottiene tramite la depilazione inguinale fatta con metodi piu` o meno cruenti (pinzetta, ceretta, rasoio, crema). Il risultato e` un triangolo isoscele perfetto, della stessa precisa misura dello slip. Nell’aiuola curata il pelo puo` anche essere accorciato, ma attenzione: appena tagliato e` particolarmente appuntito e alcuni ciuffetti possono fare capolino attraverso il tessuto del costume. Evitate quindi i colori chiari, o in alternativa usate un costume di pelliccia che fa pendant. Molte fan del metodo aiuola sono riconoscibili in spiaggia: sedute a gambe aperte, con una pinzettona si estirpano meticolosamente i peluzzi incarniti dell’interno coscia (quelle finesse!), poi stramazzano giu` dal lettino dissanguate. Attente pinzettomani: il brufolazzo con pappetta gialla e` sempre in agguato!
La mohicana. Dovete accettarlo. Questo tipo di “haircut” non appartiene piu` ormai solo al mondo del porno. Dicesi mohicana la rasatura quasi totale eccetto un piccolo ciuffo-ricordo sul monte di venere, che puo` assumere varie forme: ad esempio qui trovate un simpatico accessorio per personalizzare la vostra patonza. La mohicana, stufa di dover ripetere la manovra di Heimlich sul partner dopo ogni cunnilingus, decide di rendergli la vita piu` semplice: prende il coraggio (e il bic lady) a due mani, sapone a volonta`, e comincia il rito iniziatico della prima rasatura. Il momento in cui rivedi per la prima volta le tue grandi labbra da quando avevi 12 anni lo ricorderai per sempre. La vita sessuale rifiorisce, e per un po’ il mondo ti sembra migliore.
La radicale. Via tutto! Come la patata di una seienne. A vedersi fa un po’ impressione, ma in effetti e` piu` veloce della mohicana che perde tempo a fare i disegnini. Segno di praticita`, igiene e di un fidanzato allupato.
La Mosca. Non sapevo come altro battezzarla visto che mi ricorda l’omonimo pizzetto. La Mosca l’ho vista di recente e chiedo aiuto a voi nell’identificare la funzione di questo tipo di taglio: praticamente e` la forma speculare della mohicana.. dove la mohicana ha il pelo, la mosca ha tutto rasato, viceversa intorno ai punti strategici il pelo e` ancora li`.. perche`? Dato che il partner rischia comunque il soffocamento durante il sesso orale, credo che le ragioni possibili siano due: a) poter indossare un pubikini a vita mooollto bassa; b) paura di affettarsi un labbro con il rasoio. Vi prego se qualcuna di voi se la pettina a mosca faccia luce su questo dilemma.
ATTENZIONE: tutte le rasature “estreme” (mohicana, radicale e mosca) danno dipendenza: non tanto per il loro aspetto, quanto perche` oltre i 2mm di ricrescita bisogna sbarbarsela di nuovo, pena un prurito allucinante che vi potrebbe mettere in imbarazzo nelle situazioni sociali.
E per finire… SONDAGGIO! secondo voi Brigget a quale categoria appartiene?
(rispondete nei commenti...)















